04 Dicembre 2020

Il cemento avanza e inghiotte il verde

Carlo Cianetti
Il cemento avanza e inghiotte il verde

Il territorio di Santa Maria degli Angeli sta per subire un’altra violenza insopportabile. Dopo la devastazione del PUC, tuttora incompiuto e non si sa con quale futuro, dopo le tante piccole cementificazioni – case sparse dalle quali sono nati piccoli villaggi – ora sta iniziando una nuova edificazione alla Madonna delle Grazie, in via Borsi.
Si tratta della zona più tutelata del territorio comunale, del tutto inedificabile dal lontano 1972.
Così nel nucleo del cosiddetto cono panoramico, al posto di una zona agricola, verranno costruite palazzine. Avanza celermente il cemento da Santa Maria verso Assisi.
Constatata l’incuria di certe amministrazioni comunali verso la tutela del territorio non è difficile pronosticare il consumo totale dello spazio verde fra il centro storico e la principale frazione del Comune
La realizzazione della nuova zona in questione venne ostacolata a suo tempo con veemenza dai tecnici comunali e osteggiata dagli organi preposti all’approvazione, compresa la Regione Umbria, ma tutte opposizioni formali e sostanziali non valsero a superare le volontà politiche legate ad altri interessi: quelli del consenso elettorale e delle promesse clientelari.
Così quello che può essere definito uno scempio (perché viola la sacra regola che impone il rispetto del cono panoramico, voluta dal piano Astengo) trovò legittimità nel piano regolatore del 2004, nonostante il parere contrario anche del progettista, ingegner Serra.
In definitiva il Consiglio comunale non volle sentire ragioni e diede il via all’approvazione della lottizzazione. La quale lottizzazione ricevette elementi di contrarietà anche dalla Soprintendenza ai bene artistici e ambientali.
Con la costruzione delle palazzine di via Borsi si dà seguito alla lenta e inesorabile cementificazione di un territorio e di un ambiente che costituiscono la principale ricchezza di Assisi.

Carlo Cianetti

Giornalista a Radio Rai, appassionato di Assisi, ha fondato questo trimestrale nel 1995 insieme a Francesco Mancinelli e Giovanni Bastianini

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