26 Dicembre 2022

Auguri in 2023 battute…

Mauro Balani
Auguri in 2023 battute…

I saggi gerosolimitani, interpretando le Scritture dei profeti Michea e Isaia, ammonirono Erode che l’evento si sarebbe compiuto in terra di Giudea e avrebbe richiamato un gran numero di persone. Superflue le intercettazioni, su chat e social network, raccomandate dai ministri romani. Tutto era già scritto nel cielo. Betlemme ospitava un rave non autorizzato, più indizi ne davano la prova: arpe di cherubini e trombe di serafini risuonavano il Gloria a palla; splendeva una cometa psichedelica; circolavano strane sostanze come l’incenso e la mirra; risultavano abusivamente occupate una grotta e l’annessa mangiatoia; lo spazio antistante era invaso da accampamenti di fortuna. Giuseppe e Maria, sfuggendo alle forze dell’ordine, attorno al Redentore avevano incoraggiato una repentina aggregazione di curiosi. Sopraggiunti numerosi pastori nel cuore della notte, fu impossibile disperderli. I casti sposi, precorrendo i tempi sulla scena della natività, posero le basi per una cristianizzazione millenaria; solo ora, dopo ben venti secoli di storia, si rischia l’arresto. Quest’anno gli eredi di Erode hanno giocato d’anticipo col nuovo articolo del codice penale 434-bis: “L’invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi”. Per la prima volta il presepe con più di 50 personaggi dev’essere autorizzato e la polizia postale può aprire le letterine inviate a Gesù Bambino. Babbo Natale è un sorvegliato speciale dalla terza domenica d’Avvento e alle renne è stato applicato un micro chip sotto pelle. Le famiglie potranno realizzare istallazioni sul muschio rispettando la soglia ammessa delle 49 statuine, in modo da lasciare un posto libero per quando, allo scoccare della mezzanotte santa, sopraggiungerà il Divino Pargoletto. Se i Re Magi dovessero aver problemi con i dromedari e venissero soccorsi da una ONG, potranno raggiungere solo i presepi francesi. Riscritta è la legge dalla pecora nera che guida il suo gregge. Ma il popolo esulti: pur se una fiamma rifulge nel fascio, nelle fasce vedremo la luce! 

Mauro Balani

Nato in casa nel giorno bisestile, figlio di operai e nipote di contadini, laureato in scienze economiche e bancarie, dirigente d’azienda, sa preparare la torta di Pasqua e ha vinto anche un premio, crede di aver visto il regolo ma non è sicuro.

Seguici

www.assisimia.it si avvale dell'utilizzo di alcuni cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore se vuoi saperne di più clicca qui [cliccando fuori da questo banner acconsenti all'uso dei cookie]