Assisi era una città molto amata da Pier Paolo Pasolini. Frequentò la Pro Civitate e qui trovò ispirazione per alcune sue opere.
Fa riferimento alla presenza in Assisi dell’artista friulano l’iniziativa del Piccolo teatro degli Instabili, che a Pasolini dedicherà 2 giornate molto intense, in occasione del centenario dalla nascita.
Il titolo di questa rassegna-festival è: “Caduto da sempre” e prende spunto dal passaggiopiù suggestivo della lettera inviata dallo stesso Pasolini a Don Giovanni Rossi fondatore della Pro Civitate Christiana. Un’immagine, quella del poeta caduto da cavallo e incapace di risalirvi, che esemplifica magistralmente la condizione del Pasolini che frequentò Assisi dal 1962 al 1965: un uomo nel pieno del suo percorso artistico, ma rigettato da intere sezioni della società italiana e, all’infuori di un cerchio d’affetti, isolato.
Il 2 giugno Maria Paiato, Lino Musella e Francesco Bolo Rossini sono i protagonisti di “Caduto da sempre – Atto I – Un usignolo”, una performance itinerante estesa su via San Francesco (Palazzo Vallemani, Palazzo Bartocci Fontana e Palazzo Monte Frumentario) che permette al pubblico di seguire lo spettacolo anche se fruito secondo un diverso ordine. “Un Usignolo” è il racconto a tappe del rapporto di Pasolini con la figura del Cristo, dall’attrazione spontanea all’identificazione, che germinerà nella realizzazione de “Il Vangelo secondo Matteo”.
La seconda serata, il 3 giugno, è dedicata alla musica.
“Caduto da sempre – Atto II – In forma di canto” è un concerto multimediale con le musiche originali e il pianoforte di Ramberto Ciammarughi, coadiuvato dal progetto elettronico di Nicola Fumo Frattegiani e dai visual del collettivo Dromo Studio.
È proprio “In forma di canto”, all’interno degli spazi del Palazzo Monte Frumentario, che i due giorni di “Caduto da sempre” si chiude: nella sospensione estetica del suono e dell’immagine.
Nel pomeriggio dei giorni 2 e 3 giugno, a Palazzo Bartocci Fontana, va in scena “Niente di naturale – Al di là del principio di piacere”, performance finale di laboratorio con la Compagnia del Piccolo Teatro degli Instabili, sulla base dei due drammi teatrali di Pasolini: “Affabulazione” e “Porcile”.
Durante le due giornate dell’evento, lungo Via San Francesco, verranno diffusi i contributi audio ricevuti in occasione dell’iniziativa “Con Parole Tue” dello scorso 5 marzo (realizzata in collaborazione con l’Associazione U.N.I.T.A.) che si pregia di aver raccolto le registrazioni dei più prestigiosi artisti italiani dedicate agli scritti di Pasolini.
PROGRAMMA
2 GIUGNO 2022
Ore 18:00 – Palazzo Bartocci Fontana
“Niente di naturale – Al di là del principio di piacere”
esplorazione/studio di “Affabulazione” e “Porcile” di Pier Paolo Pasolini
con la Compagnia del Piccolo Teatro degli Instabili
(ingresso gratuito su prenotazione)
Ore 21:00 – Palazzo Vallemani e a seguire Palazzo Bartocci Fontana e Palazzo Monte Frumentario
“Caduto da sempre – Atto I – Un usignolo”
con Maria Paiato, Lino Musella e Francesco Bolo Rossini
(biglietto e 15,00)
3 GIUGNO 2022
Ore 18:00 – Palazzo Bartocci Fontana
“Niente di naturale – Al di là del principio di piacere”esplorazione/studio di “Affabulazione” e “Porcile” di Pier Paolo Pasolini
con la Compagnia del Piccolo Teatro degli Instabili
(ingresso gratuito su prenotazione)
Ore 21:00 – Palazzo Monte Frumentario – ingresso Vicolo degli Esposti
“Caduto da sempre – Atto II – In forma di canto”
con Ramberto Ciammarughi (musiche originali, pianoforte, live electronics)
e Nicola Fumo Frattegiani (disegno sonoro, sound editor), visual a cura di Dromo Studio
(biglietto e 15,00)