04 Maggio 2021

Il controsterzo

Mauro Balani
Il controsterzo

Curva del matto, fine del gatto.

Accadeva già al tempo delle lambrette e delle vespe. Volendo andare a sinistra in una curva e spingendo il manubrio in quella direzione, solo inizialmente il motociclo procede effettivamente a manca. Subito dopo, sotto la spinta della forza centrifuga, vira inesorabilmente a destra. Il fenomeno è ancora più palese quando si guida con una mano sola. In Assisi può esser vero ovunque, compresa Piazza del Comune, ma più che mai dove viale Umberto I° ripiega a gomito all’altezza dei Cappuccini. Il solo modo per affrontare correttamente quel tratto di strada rimane il controsterzo. Una manovra che presuppone fermezza di mano e lucidità di pensiero. Quando l’equilibrio è perso, non resta che chiudere gli occhi subito e contare le piaghe più tardi. Chi è caduto ricorda la lezione. L’asfalto non perdona follie e stravaganze. Per buona memoria di tutti, quel tornante è meglio noto come la curva del matto.

Mauro Balani
Mauro Balani

Nato in casa nel giorno bisestile, figlio di operai e nipote di contadini, laureato in scienze economiche e bancarie, dirigente d’azienda, sa preparare la torta di Pasqua e ha vinto anche un premio, crede di aver visto il regolo ma non è sicuro.

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