Mattutine campane di Assisi
Io ricordo a Natale i nostri sogni
Nel paese lontano dell’infanzia.
Giorni di neve fiorivano negli orti
Presepi delle chiese di clausura,
Liete canzoni di celate voci,
Arance profumate, fichi dolci
Ed i balocchi della nostra povertà.
Nasceva la speranza dei cristiani
D’avere dunque un tetto per dormire,
I doni dei pastori da mangiare,
Un figlio e una donna per amare,
Coro celesti d’angeli osannanti
Per scuotere il trono dei potenti.