23 Agosto 2026

Agosto.

Claudio Volpi
Agosto.
Tancredi Parmeggiani - Papaveri - 1953

Questo mese che se ne sta andando, visto e raccontato da una poetessa contemporanea, una delle migliori, di cui sta per uscire per Bompiani una nuova raccolta, ‘Malinconie travestite da allegrie’, e poi dal grande Federico Garcia Lorca.

 

Folle agosto

agosto folle,

di folle al mare accatastate

folle svuotate;

deserto agosto,

sciame lontano,

 

disperato agosto,

mese sbriciolato;

solitudine immensa,

vecchia compagnia,

capolinea non dichiarato

 

i pazzi impazziscono

più forte,

agosto,

mese di morte,

 

agosto di grigliate,

agosto delle stelle,

agosto delle fate,

arido agosto,

agosto tutta pelle,

screpolato agosto

 

agosto di luce,

che annotti tardi,

che non sai dormire

agosto esausto,

di finestre,

di zanzariere,

agosto sulle banchine,

sui parcheggi desolati,

sulle serrande,

agosto sulle baracchine,

agosto di panchine

 

agosto di marciapiedi,

di asfalti crepati

agosto di silenzio,

agosto di ferragosto,

corteo di pensieri

funerale del sole,

agosto chiaro,

democratico agosto,

agosto a illuminare

anche quello che fa male.

Beatrice Zerbini

 

 

Agosto

Agosto.

Controluce a tramonti

di pesca  e zucchero.

E il sole dentro la sera

come il nocciolo nel frutto.

 

La pannocchia serba intatta

la sua risata gialla e dura.

 

Agosto.

I bambini mangiano

pane nero e luna piena.

                        Federico Garcia Lorca

Claudio Volpi

Nato ad Assisi, dove vive e lavora. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di Arte e Antiquariato, ha una Galleria D’Arte nel centro storico della città. Dagli anni ottanta ha pubblicato diverse raccolte di poesie, l’ultima quest’anno con il volume “Voci Versate”, Casa Editrice Pagine Roma.

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