26 Luglio 2026

Colei che possiede la mia ombra. Alejandra Pizarnik (1936-1972)

Claudio Volpi
Colei che possiede la mia ombra. Alejandra Pizarnik (1936-1972)
Mark Rotko - 'Untitled Black and Gray' 1969

Un’autrice di culto di lingua spagnola, morta suicida a 36 anni. La vita sentita come una ferita non rimarginabile, un tono intenso ed estremo, la porta aperta verso ciò che la vita non è. Un rapporto con l’esistenza ma anche con la morte che è drammatico e ardente, una certa attitudine visionaria con lampi di surrealismo.

 

Nomi e figure

Lo splendore dell’infanzia oscura,

la tristezza imperdonabile

tra bambole, statuine,

cose mute, propizie

al duplice monologo

tra me e il mio antro lussurioso,

il tesoro dei pirati sepolto

nella mia prima persona singolare.

 

Non si aspetta

nient’altro che musica

e lascia,

lascia che la sofferenza

che vibra in forme traditrici

e fin troppo belle

tochi il fondo dei fondi.

 

Abbiamo cercato

di farci perdonare

ciò che non abbiamo fatto,

le offese fantastiche,

le colpe fantasma.

Per mezzo della bruma,

dei nessuno, delle ombre,

abbiamo espiato.

 

Ciò che voglio

è onorare colei

che possiede la mia ombra:

colei che strappa al nulla

nomi e figure.

 

La tua voce

Acquattato tra i miei versi

canti nella mia poesia.

Ostaggio della tua dolce voce

Pietrificata nella mia memoria.

Uccello afferrato alla sua fuga.

Raffica tatuata da un assente.

Orologio che batte con me

Perché io mai mi svegli.

Claudio Volpi

Nato ad Assisi, dove vive e lavora. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di Arte e Antiquariato, ha una Galleria D’Arte nel centro storico della città. Dagli anni ottanta ha pubblicato diverse raccolte di poesie, l’ultima quest’anno con il volume “Voci Versate”, Casa Editrice Pagine Roma.

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