27 Marzo 2022

Sperare contro ogni speranza, Restiamo umani

Claudio Volpi
Sperare contro ogni speranza, Restiamo umani

Oggi una poesia del poeta inglese Simon Armitage (1963), ispirata da ciò che sta accadendo in
Ucraina.  Non c’è altro, solo leggere se avete voglia.

Resistenza

È guerra di nuovo:
una famiglia
porta i suoi cari
fuori da una casa
distrutta
sotto un tetto di
paglia in fiamme.

La scena che segue
puzza
di cinegiornale
d’epoca: treni e binari
(mai più, mai più),

neonati passati
sopra le teste e le spalle,
vite stipate
nei portabagagli.

È guerra di nuovo:
inconfondibile fumo
al vicino orizzonte
scambiato
per nebbia fitta.
Dita incrociate.

Un vecchio trattore blu
traina un carro armato
nella terra di nessuno.

È l’ora del cessate il fuoco:
buona fortuna
colonne di cappotti invernali
e cappucci foderati di pelliccia,
in fila
come funamboli

sopra ponti sospesi
reggendo valigie e borse,
bilanciando ovest ed est,
buona fortuna.

È guerra di nuovo:
la donna in nero
dà semi di girasole al soldato,
ripete
che
il suo midollo nutrirà

il fiore nazionale.
Nei sogni
lascia che i proiettili
siano uccelli
e le bombe a grappolo
esplodano in stormi.

Le false notizie
sono notizie
dove la pietà
è censurata.

È guerra di nuovo
una sirena antiarea
non può zittire
le campane della cattedrale,
chiamiamola
pure speranza.

Claudio Volpi

Nato ad Assisi, dove vive e lavora. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di Arte e Antiquariato, ha una Galleria D’Arte nel centro storico della città. Dagli anni ottanta ha pubblicato diverse raccolte di poesie, l’ultima quest’anno con il volume “Voci Versate”, Casa Editrice Pagine Roma.

Seguici

www.assisimia.it si avvale dell'utilizzo di alcuni cookie per offrirti un'esperienza di navigazione migliore se vuoi saperne di più clicca qui [cliccando fuori da questo banner acconsenti all'uso dei cookie]