Non è Aprile il più crudele dei mesi, ma Settembre. Quando svaniscono i sogni e le aspettative, dell’estate, la temperatura si fa più fresca, cambiano le luci e i colori, i cieli azzurri divengono più tersi e metallici, le giornate, non si capisce bene perché, hanno un filo di malinconia, riaprono le scuole, si scivola senza possibilità di fuga verso l’Autunno, si avvicina l’Inverno. E dato che domani è anche il nostro compleanno, dedichiamo al Settembre ed a tutti i nati in questo mese due poesie di Attilio Bertolucci (1911-2000).
Esercizi sul settembre
Il calore d’un giorno di settembre
è un bene che non devi lasciar perdere,
ogni foglio del calendario che stacchi
se ne porta via un po’ come si porta
via la tua vita giunta al suo settembre.
E ancora loderai tu il settembre
che avvicina l’inverno, poi che il sole
nascente dalle sue albe tranquille
e fumide entro i cieli del meriggio
arde d’un fuoco che ha solo settembre?
Così le foglie bruciano in settembre
e si fanno metallo, fulva lamina
fragile, che spezzano le tue
dita smagrite, del colore perso
che hanno le foglie a fine di settembre.
Settembre
Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse
fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi
giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.