Un poeta speciale, moderno, un uomo che amava l’alcool, le donne, le risse, la musica classica, Mahler, le corse dei cavalli, i gatti.
Sempre sopra le righe, a mettersi in gioco, libero, profondamente onesto con se stesso e gli altri, perfetto per chi spiega la vita con una sola frase: ‘Ti stendono e tu ti rialzi, più o meno si riduce tutto a questo’. Qualche volta vorremmo essere come lui, ma non riusciamo ad avere la sua forza, il suo coraggio invincibile.
Lancia il dado
Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo.
Altrimenti, non cominciare mai.
Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo.
Ciò potrebbe significare perdere fidanzate,
mogli, parenti, impieghi e forse la tua mente.
Fallo fino in fondo.
Potrebbe significare non mangiare per 3 o 4 giorni.
Potrebbe significare gelare
Su una panchina del parco.
Potrebbe significare prigione,
Potrebbe significare derisione, scherno,
isolamento.
L’isolamento è il regalo,
le altre sono una prova della tua resistenza,
di quanto tu realmente voglia farlo.
E lo farai a dispetto dell’emarginazione
E delle peggiori diseguaglianze.
E ciò sarà migliore di qualsiasi altra cosa
Tu possa immaginare.
Se hai intenzione di tentare,
fallo fino in fondo.
Non esiste sensazione altrettanto bella.
Sarai solo con gli Dei.
E le notti arderanno tra le fiamme.
Fallo, fallo, fallo, FALLO!
Fino in fondo, fino in fondo.
Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta.
È l’unica battaglia giusta che esista.
1
“La tua vita è la tua vita.
non lasciare che le batoste la sbattano
nella cantina dell’arrendevolezza.
stai in guardia.
ci sono delle uscite
da qualche parte c’è luce…
forse non sarà una gran luce ma la vince
sulle tenebre.
stai in guardia.
gli dei ti offriranno delle occasioni.
riconoscile, afferrale.
non puoi sconfiggere la morte ma puoi
sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
e più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
la tua vita è la tua vita.
sappilo finchè ce l’hai.
tu sei meraviglioso gli dei aspettano di
compiacersi in te “
Non ho voglia di innamorarmi
Non ho più voglia di innamorarmi,
solo al pensiero di una che
senza un vero motivo
mi invade e tutto distrugge.
E io lì sempre, quello che ama di più
e poi tutte le stronzate,
il pensarti, il voler volere,
il voglio, ti voglio ancora…
No! Non ho voglia di innamorarmi
e di perdermi…
Ho solo voglia di te.
2
Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
E allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due
cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.
Poi
Poi, a un tratto, la sera è diventata notte.
A volte non hai il tempo di accorgertene,
le cose capitano in pochi secondi.
Tutto cambia.
Sei vivo.
Sei morto.
E il mondo va avanti.
Siamo sottili come carta.
Viviamo sul filo delle percentuali,
temporaneamente.
E questo è il bello e il brutto,
il fattore tempo.
E non ci si può fare niente.
Puoi startene in cima a una montagna
a meditare per decenni
e non cambierà una virgola.
Puoi cambiare lo stesso
e fartene una ragione,
ma forse anche questo è sbagliato.
Magari pensiamo troppo.
Sentire di più, pensare di meno.
Sai che succederà a noi due?
Sai cosa succederà a noi due?
Ci cercheremo, ancora.
Ci cercheremo nelle canzoni,
nelle citazioni, nei libri.
Ci cercheremo tra gli sguardi della gente.
Magari la sera, che ci frega sempre.
Avremo voglia di scriverci, ancora.
Magari nei sogni, di entrambi.
Nonostante tutte le litigate,
nonostante le brutte parole urlate contro,
nonostante i “con te ho chiuso, sei fuori
dalla mia vita” Ci penseremo, di nascosto,
e fingeremo.
Fingeremo il mattino seguente
di aver pensato ad altro.
Ci mancheremo, eccome.
E questa sarà la nostra punizione.
La punizione di non aver provato a tenerci
quando tutto tra noi stava per crollare.