22 Marzo 2026

Giornata mondiale della Poesia.

Claudio Volpi
Giornata mondiale della Poesia.
l' Allegoria della Poesia' di Raffaello, 1508

Ieri, 21 Marzo, giornata mondiale della poesia, e Marzo, mese della poesia, ‘un tempo sospeso in cui le parole si fanno più attente, più lente, più necessarie’. In questa rubrica, da anni, vi accompagniamo con le nostre poesie, come scrive Crocetti, per fermarsi, respirare, leggere, sentire la bellezza evocativa delle parole. Oggi due poesie sulla guerra di Bertolt Brecht (1898-1956), questa tragedia che accompagna perennemente l’umanità: “S’incontrano per uccidersi l’un l’altro, si massacrano, mutilano decine di migliaia di uomini, e poi celebrano riti di ringraziamento per il fatto di aver ammazzato molte persone, festeggiando la vittoria. Come fa Dio da lassù a guardare e ad ascoltarli?” (Tolstoj, ‘Guerra e Pace’).

 

La guerra che verrà

non è la prima.

Prima ci sono state

altre guerre.

Alla fine dell’ultima

c’erano vincitori e vinti.

Fra i vinti

la povera gente

faceva la fame.

Fra i vincitori

faceva la fame

la povera gente egualmente.

 

1

Che non brucino le case

Che non si conoscano bombardieri

Che la notte sia per dormire

Che la vita non sia un castigo.

Che  le madri non piangano

Che nessuno uccida.

Che ognuno costruisca qualcosa

Così ci si può fidare di tutti.

Ce la devono fare i giovani

tanto quanto i vecchi.

 

Claudio Volpi

Nato ad Assisi, dove vive e lavora. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di Arte e Antiquariato, ha una Galleria D’Arte nel centro storico della città. Dagli anni ottanta ha pubblicato diverse raccolte di poesie, l’ultima quest’anno con il volume “Voci Versate”, Casa Editrice Pagine Roma.

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