17 Agosto 2025

Dei baci e del baciarsi

Claudio Volpi
Dei baci e del baciarsi
'Il Bacio' di Munch

Dei baci e del baciarsi

Dei baci e del baciarsi

l’annegante dolcezza,

il tepore mucillaginoso

il fermentare che fa l’indomani

dolere la gola

e spuntare foruncoli

quante volte, corpo,

abbiamo provato.

Dei baci e del baciarsi

l’irradiante  piacere,

la frecciante volontà

di sovrapporsi, mescolarsi,

intridersi l’uno dell’altra,

scivolando e teneramente

colpendosi,

assurdi, regrediti

a questa adolescenza immedicabile

perduti,

paritetici nel suo mistero

quante volte,

mio corpo, abbiamo provato,

quante contare non potremmo,

è vero, è vero?

 

Sii benedetto , corpo

Sii benedetto, corpo,

mio corpo sfiorito,

incontrollabile, infelice.

Io ti benedico

così come sei,

nato da ventre di donna

e dal mare delle origini,

così simile al cervo

e al lupo,

all’albero e all’erba.

Hai conosciuto

la fatica torbida di crescere,

primavere dopo primavere

di febbri e mal di gola,

la vertigine di espanderti

come il sole,

di cercare un altro corpo

secondo il misterioso

terreno calamitarsi delle cose

e il ruotare tagliente dei satelliti

intorno ai loro

lontani pianeti.

Sii benedetto,

corpo –sogno,

corpo-anima

fatto d’acqua e di fuoco,

terra e cenere.

Li conoscerò un giorno

i tuoi segreti.

E perché in cielo

brilla ogni sera Venere.

 

Chiedi a un mandorlo

Chiedi a un mandorlo  a marzo

al rosa titubante del pescheto.

Chiedi a una nuvola dell’alba.

Chiedi a un torrente

che irrompe nel greto.

Chiedilo a tutti i fichi degli orti

quando i rami 

contorti e spogli

cominciano a formicolare

di germogli.

Chiedilo a loro.

Saprai cos’è l’impazienza

che ti attanaglia

e ti sgomina

quando tu desideri, corpo.

Saprai la tua innocenza

e la tua forza.

Saprai dell’amore

più verità che leggendo

tutti i libri scritti

dall’inizio dei tempi.

Non fidarti dei filosofi

  di Platone né di Eraclito

non interrogare i profeti

i sapienti, i sacerdoti 

su cosa è la tua brama,

non saprebbero dirtelo.

Chiedilo a un mandorlo.

Guarda un mandorlo.

                      Giuseppe Conte

Claudio Volpi

Nato ad Assisi, dove vive e lavora. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di Arte e Antiquariato, ha una Galleria D’Arte nel centro storico della città. Dagli anni ottanta ha pubblicato diverse raccolte di poesie, l’ultima quest’anno con il volume “Voci Versate”, Casa Editrice Pagine Roma.

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