04 Marzo 2021

Cantare alle onde

Peppe Frana
Cantare alle onde

Pedro Vindel era un mercante e collezionista di libri antichi dell’inizio dello scorso secolo che mai avrebbe immaginato di legare indissolubilmente il suo nome alla storia della riscoperta moderna dei repertori medievali. Un giorno, forse nella abituale ricognizione dei tomi più antichi, decise di esaminare la pergamena che rivestiva un certo manoscritto trecentesco del De officiis di Marco Tullio Cicerone, rinvenendo sul lato interno di essa un frammento ancora più antico e di immensa importanza storica. Il pergaminho Vindel contiene sette “Cantigas de amigo”, genere tipico della lirica galiziana medievale, corredate di partitura musicale e attribuite a Martin Codax, giullare della metà del XIII probabilmente originario di Vigo, dove le Cantigas sono ambientate. La rilevanza di questa scoperta è indubbia, si tratta delle uniche melodie profane conosciute nell’ambito della lirica galego-portoghese, tuttavia è nel contenuto testuale che questa raccolta manifesta la sua reale originalità: la pena d’amore è espressa da una voce femminile, cosa abbastanza rara nei repertori musicali del medioevo, e le tematiche ricorrenti sembrano estranee all’immaginario   e al vocabolario dell’amor cortese. La nostalgia della dama per il suo “amigo” è infatti espressa sempre con urgenza e fuor di metafora ma le sue invocazioni sembrano rivolgersi ad un interlocutore soprannaturale che assume a turno le fattezze del Dio cristiano e dell’oceano che bagna Vigo, rivelando una visione magica della natura dal sapore arcaico.

Ay ondas, que eun vin veer,
Se me sabredes dizer
Por que tarda meu amigo sen min?

Ay ondas, que eu vin mirar,
Se me sabredes contar
Por que tarda meu amigo sen min?

Oh, onde che sono venuta a vedere,
Se mi sapeste dire
Perché tarda il mio amico senza di me?

Oh, onde che sono venuta ad ammirare,
Se mi sapeste raccontare
Perché tarda il mio amico senza di me?

Peppe Frana

Specialista in strumenti a plettro medievali ed extraeuropei, si è formato presso il Labyrinth Musical Workshop di Houdetsi (Creta) e la Schola Cantorum Basilensis. Collabora tra gli altri con Ensemble Micrologus, Ross Daly, Vinicio Capossela, Daniele Sepe.

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