07 Settembre 2020

Qualità

Ennio Boccacci
Qualità

Questo virus ha delle qualità mai viste prima: il facile contagio e l’inevitabile dipartita dei soggetti “infetti”, per lo più anziani. Velocità! Sembra proprio espressione del nostro tempo, tutto è veloce. Covid-19 ha fatto vivere un periodo eccezionale, mesi di quarantena, condizionamenti, imposizioni, decreti che hanno causato un “modus vivendi” unico, uno stile di vita che ha determinato la qualità del ritrovarsi insieme contro un nemico invisibile. “Ce la faremo” è la risposta corale di chi si unisce per combattere, un cambiamento radicale dei rapporti umani che fa riflettere, che mette un freno al grande tempo tecnologico, veloce e consumistico. Un fermo temporale dove la qualità è far attenzione alle conseguenze del nostro agire nel mondo: l’arte, la cultura, le tradizioni spontaneamente sono state le prime risposte all’imponderabile e a loro modo tutti si sono messi a cantare, suonare dai balconi e dai tetti delle città, social e trasmissioni in rete, ognuno testimone del proprio ambito, nazione o paese, “untori” della speranza e dell’ottimismo; ma tutto è saltato nel calendario delle attività umane, soprattutto l’Italia, che vive di turismo e cultura, attività museali, biennali, rievocazioni storiche. E qui vien pensato, per esperienza, alla nostra Festa d’autunno: quanta passione ed impegno, tutto rimandato al prossimo anno! Perché salteranno permessi, concessioni; ostacoli sempre più evidenti, in virtù di una burocrazia farraginosa che del servizio fa carta straccia. E allora da questa prova concentriamoci sulla qualità che è scegliere, snellire, “capare” prendere i grappoli giusti per avere, non la quantità, ma il meglio e produrre vino d’annata. È come quel detto “l’ ve,che pappe roscie c’ha sua Eccellenza! E ce credo, lore fanno la vita capata”.

brevi note etimologiche a cura di Carla Gambacorta

Qualità viene da qualitatem (calco latino, che si deve a Cicerone, del greco poiótes da poiós) derivato di qualem ‘quale’, di origine indoeuropea. La voce indica svariati concetti, è ‘tratto distintivo di qualcosa’, ed è anche ‘pregio, valore’, è ‘complesso di caratteristiche’, e ‘condizione sociale’, e molto altro ancora. Un detto curioso recita: «Avere i difetti delle proprie qualità», cioè qualsiasi virtù, se praticata in eccesso, può mostrare dei difetti e far risultare chi l’ostenta fastidioso.

suggerimento musicale a cura di Francesca Tuscano

Alla Pugačëva- Marina Cvetaeva Mne nravitsja, čto Vy bol’ny ne mnoj

Grazie […]/perché mi amate così – senza saperlo –/così: […] per le nostre non-passeggiate al chiar di luna,/per il sole che non è, sui nostri capi,/perché voi – e purtroppo – non siete ammalato di me,/perché io – e purtroppo – non sono malata di Voi! (Marina Cvetaeva). La qualità è una negazione. La più preziosa.

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