13 Settembre 2020

Zone

Francesco Nazzareni
Zone

Zone è un termine che nel “Palio di Valfabbrica – Festa d’Autunno” assume dei significati ben saldi nei cuori degli appassionati della manifestazione.
È necessario partire dai riferimenti storici poiché nel XIII secolo il territorio di Valfabbrica si caratterizza in tre zone e da ciò derivano i tre Rioni della manifestazione: il Rione Badia che rappresenta la zona dell’abbazia e del monastero benedettino, il Rione Pedicino che rappresenta la zona del castello, il Rione Osteria che rappresenta la zona rurale per la sosta dei viandanti.
Un aspetto che descrive la vita associativa è che i ragazzi si distribuiscono i compiti in diverse zone nel Rione, ad esempio la zona costumi, la zona tamburi, la zona cantiere… elementi atti alla realizzazione delle suggestive rievocazioni storiche; anche l’ente organizzatore mobilita i volontari nelle varie zone che sono la piazza, la cucina, il campo di gara, ecc…
Non si può non pensare alle zone dei supporters al campo dei giochi per assistere alla giostra cavalleresca: ogni rione infatti è ben accorto ad occupare la propria parte di spalti, con la preparazione di scenografie che sfociano in un vero e proprio tifo da stadio.
Anche la geografia ci fa pensare alle zone: quelle dei vari palii disputati in Italia, dove i valfabbrichesi più accaniti vanno a seguire in “trasferta” le gesta di alcuni cavalieri, che si cimentano anche a Valfabbrica, creando i presupposti per importanti gemellaggi e scambi culturali con i Rioni di altre cittadine.
In questo anno un po’ funesto, dove le ragioni di sicurezza hanno imposto restrizioni sociali tali da pregiudicare le manifestazioni, tutte le zone che caratterizzano la festa vivranno comunque nella mente, nel cuore e nei sogni di ogni appassionato del Palio di Valfabbrica.

brevi note etimologiche a cura di Carla Gambacorta

Zone è plurale di zona, voce dotta dal latino zonam ‘cintura’, dal greco zóne (dal tema di zónnumi ‘cingo’) e quindi ‘cintura di cielo o di terra’, e in seguito ‘parte di superficie, di territorio, di città, di casa, del corpo umano’ e altro ancora. La voce è entrata in latino, quale prestito dal greco, in epoca relativamente tarda ed è per questo che ha la consonante z, dalla ζ, con pronuncia sonora.

suggerimento musicale a cura di Francesca Tuscano

Edward Artemiev – Meditation (Stalker Movie Soundtrack)

La Zona è la Zona, la Zona è la vita: attraversandola l’uomo o si spezza o resiste. Se l’uomo resisterà dipende dal sentimento della propria dignità, dalla sua capacità di distinguere il fondamentale dal passeggero. (Andrej Tarkovskij, sul film Stalker)

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