06 Settembre 2020

Prima

Davide Bazzucchi
Prima

Quest’anno, come non mai, ci è capitato di viaggiare con la mente al prima… Prima che un nemico invisibile rendesse incerti il durante e pure il dopo. Così incerti da costringere allo stop forzato anche la nostra amata Festa. Armiamoci allora di fantasia, questa di certo non ce la può togliere nessuno, per vivere le emozioni dei nostri prima. Siamo all’ultima tornata dello scontro decisivo del Palio di Valfabbrica-Giostra d’Italia, i due cavalieri spingono il proprio destriero per giungere da primi a colpire il bersaglio; in questo attimo senza tempo e senza spazio, in un mix di estasi ed adrenalina, dimora il prima, definitivo, che consegna un nuovo capitolo alla storia… ed è Festa. Così come il prima che dà il via alle Rievocazioni Storiche in notturna, in cui molteplici stati d’animo si mescolano in un processo alchemico che produce magia tra i costumanti e giunge a inebriare il pubblico presente. Ed ancora il prima, che è il cuore pulsante della nostra Festa, ovvero la vita rionale: i preparativi tra lavoro e gioco, condivisione del fare e del sapere tra diverse generazioni, atto che va ad alimentare il fuoco dell’amore e della passione per la Festa, le notti insonni, il sudore che solca visi stanchi ma sorridenti, le prove dei tamburini come primo assaggio del “Medioevo alle porte”. Per tanti di noi questa è la prima estate senza tutto ciò, un vuoto assordante che segna in maniera indelebile questo anno così surreale. Quindi non ci resta che viaggiare di fantasia, per riassaporare quello che solo la nostra Festa sa regalarci, pensando al prima, quando queste emozioni le abbiamo vissute; pensando al dopo, quando torneremo a viverle con maggiore significato e profondità; dando ancora più consapevolezza all’ora, che è in realtà l’unico momento che ci è dato vivere.

brevi note etimologiche a cura di Carla Gambacorta

Prima, avverbio, risale al tardo latino prima, a sua volta dall’aggettivo latino primus (superlativo di pri ‘davanti’, di cui prior è il comparativo). Una curiosità: prima, sostantivo, col significato di ‘spettacolo teatrale o cinematografico che viene rappresentato per la prima volta’, è un calco sul francese premiere (nome femminile che proviene dall’aggettivo premier, dal latino primarius ‘primo in una serie’ e ‘primo per importanza’, in antico anche primiero).

suggerimento musicale a cura di Francesca Tuscano

Velvet underground Sunday morning

Prima è l’alba, la mattina della speranza, della serenità. Prima è tutto possibile.
Prima è la domenica, quando ci si riposa nelle premesse. Prima è il sogno del dopo.

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