31 Agosto 2020

Hobby

Mauro Bacoccoli
Hobby

Hobby, passioni, predisposizioni o semplici interessi di ognuno diventavano tanto potenti da trasformarsi in professioni: c’era la festa… Giorni passati ad ingegnerizzare soluzioni per trascinare quel carro, per stendere quel tappeto e per farti sempre più bella, Festa! All’inizio di ogni estate la nostra piccola, ma compatta, comunità si divide in quattro elementi: i tre rioni ed il ristretto gruppo di chi sta a guardare, necessario a far sì che si continui a creare. Le vie iniziavano a profumare di te, a colorarsi dai balconi vestendo di festa ogni via, ogni strada, così da far sapere ai passanti i colori e lo stemma garante di quel viaggio, gregario della nostra passione…
Quest’anno, nostra amata, abbiamo deciso di aspettarti, di desiderarti fino al nuovo anno, per proteggere noi e mantenere puro il tuo Onore: senza dimenticarti, con il desiderio dei tuoi colori, di quei rumori che renderanno ancora una volta Valfabbrica degna della tua magia, pregna della tua storia…
Non credere che ci siamo mai arresi, ti abbiamo circondata per difenderti, siamo restati compatti in un unico elemento, nel tuo nome e per salutarti, per renderti il dovuto pegno d’amore abbiamo colorato le nostre strade con il tricolore, ogni via, ogni rione e ognuno di noi si è coeso a quella bandiera, la bandiera italiana!

brevi note etimologiche a cura di Carla Gambacorta

Hobby è prestito dall’inglese, accorciamento di hobby-horse. All’inizio la voce, indicante un ‘piccolo cavallo di razza irlandese’, è entrata in italiano come ubino, attraverso il francese antico hobin, dall’inglese hobby, a sua volta dal nome proprio Hobin, Hobby, per Robin, Robbie (vezzeggiativo di Robert).In séguito designò anche quella sorta di ‘cavalluccio fatto di un bastone e di una testa di cavallo’ (il tutto di legno), da cui è disceso il significato di ‘idea fissa, fissazione’, dal comportamento dei bambini che non vorrebbero lasciare mai il loro giocattolo, rimanendogli “attaccati”. Da tutto ciò a ‘svago, passatempo, interesse’ il passo è breve.

suggerimento musicale a cura di Francesca Tuscano

Fabrizio De Andrè Bocca di rosa

Quel che non si fa per professione, lo si fa per passione. E ogni cosa può diventare passione. Ma la scelta è importante – la calunnia può essere una passione quanto l’amore. Le passioni, e non le professioni, dicono chi siamo.

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