24 Settembre 2023

Tornerà la tua infanzia e giocheremo. Gerardo Diego (1896-1987)

Claudio Volpi
Tornerà la tua infanzia e giocheremo. Gerardo Diego (1896-1987)

Tre poesie oggi del poeta Gerardo Diego, tra i più grandi poeti spagnoli, uno degli esponenti della generazione del 27, surrealista, musicista, grande viaggiatore. Per lui la poesia deve poter creare ciò che non esiste.

E la tua infanzia

E la tua infanzia
dimmi, dove sta
la tua infanzia?
Perché io voglio
la tua infanzia.
L’acqua che
tu bevesti,
I fiori calpestati,
Le trecce
che annodasti,
Le tue risa perdute.
Possibile che mie
non siano state?
Quindici anni,
soltanto tuoi,
non miei.
Quella tua
fanciullezza, oh,
non celarmi!
Prega Iddio
che ci retroceda
il tempo.
Tornerà la
tua infanzia
e giocheremo.


La tua essenza

L’alba è una spugna
e cancella la lavagna
dei sogni senza meta.
Quanto è arduo raccontare
i sogni fuggitivi
con parole sveglie.
Restarono solo filacce
di nebbie che al nuovo sole
s’affilano, dileguano.
Ed erano nondimeno:
esistettero reali,
coerenti i sogni.
Erano fiori stanotte.
Eri anche tu tra essi,
facevi parte.
Confidenze silvestri
della montagna ritrosa,
gialle, azzurre.
Io masticavo calici,
sui miei polpastrelli brillava
un polline verdeoro.
E una freschezza
sulla lingua
mi rivelò d’improvviso
la tua essenza
più profonda.


Le mie labbra

Talvolta,
quando parlo,
tu al mio fianco

guardi la forma pura
delle mie labbra,

segui le ali
della loro curvatura,

me le vai modellando,
a grado a grado.

Io ti avverto
e il mio volo appassionato

si regge sulla tua brezza
e sull’alto

per rampe a spirale sale,
e attesta

senza guardarti,
il tuo alito innamorato.

Le mie labbra serie
d’innocenza impari

e in una delle loro pieghe
nemmeno si nota

ti nascondi,
così leggera,
ti sdrai,

così senza peso,
senza zavorra.
Su, su,

labbra di cuore:
il gabbiano

e la sua ombra
nel mare alla deriva

Claudio Volpi

Nato ad Assisi, dove vive e lavora. Laureato in Lettere Moderne, si occupa di Arte e Antiquariato, ha una Galleria D’Arte nel centro storico della città. Dagli anni ottanta ha pubblicato diverse raccolte di poesie, l’ultima quest’anno con il volume “Voci Versate”, Casa Editrice Pagine Roma.

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