Oggi tre semplici poesie, che parlano di amore, desiderio, richiamo dei sensi.
Per caso
mentre tu dormi
per un involontario
movimento delle dita
ti faccio il solletico
e tu ridi
ridi senza
svegliarti
così soddisfatta del
tuo corpo ridi
approvi la vita
anche nel sonno
come quel giorno
che mi hai detto:
lasciami dormire,
devo finire
un sogno.
Antonio Porta
Ogni tanto lui giura
Ogni tanto lui giura
di cominciare una
vita migliore.
Ma quando viene
la notte a tentarlo
con le promesse e
con le sue lusinghe,
ma quando viene
la notte che
domina
la carne, a quei
piaceri consueti
del corpo che
desidera,
che vuole,
perdutamente
ancora
s’abbandona.
Kostantinos Kavafis
Toccami
il corpo solo in
apparenza tace,
se passi una mano
sulla pelle
torna
l’arancio della brace
Io posso amarti
solo quando taci.
Devo tagliarti
la testa
per salvare i baci.
Viola Vocich