‘La Poesia è Poesia quando porta in sé un segreto’, ‘Anche la poesia che pare semplice è una poesia che contiene un segreto’ (G.Ungaretti). Due poesie del grande Nazim Hikmet.
Foglie morte
Veder cadere le foglie
mi lacera dentro
soprattutto le foglie
dei viali
soprattutto se sono
ippocastani
soprattutto
se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo
è sereno
soprattutto se ho avuto,
quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore,
quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo,
quel giorno,
che quella che amo
mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini
e con me stesso
veder cader le foglie
mi lacera dentro
soprattutto le foglie
dei viali
dei viali d’ippocastani
Ti amo come se
Ti amo come
se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi
la notte
bruciante di febbre
bevessi l’acqua
con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo
il pesante sacco
della posta
non so che cosa contenga
e da chi
pieno di gioia
pieno di sospetto agitato
ti amo come se
sorvolassi il mare
per la prima volta
in aereo
ti amo come
qualche cosa
che si muove in me
quando il crepuscolo scende
su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi
Dio sia lodato son vivo