Una sera Materasso ci portò con la macchina di Don Capaldo, alla sua insaputa, a Flot-Palavas[1], località sulla riva del Mediterraneo a pochi chilometri da Montpellier, dove in questa piccola città c’era una casa da giuoco. Noi perdemmo tutto quello che avevamo in tasca, e nel ritorno mentre io e Dante eravamo imbestialiti per quello che avevamo perduto, Materasso invece rideva ed era allegro e ci diceva: «non ve la prendete, domani è un altro giorno››.
Infatti per me fu un altro giorno, perché andai prima di pranzo a ritirare la posta e trovai la lettera della mia bella: ahimè, mi annunciava che tutto era finito tra noi. Potete immaginare quello che provai, mi sembrò che la terra mi inghiottisse, che tutto era finito, e vidi crollare così i miei sogni, le mie speranze, e tutto cambiò in me.
Da quel momento cominciarono tutte le cose brutte che mi sono successe in seguito, ogni cosa mi è venuta a rovescio.
[9s] Era la prima volta che maledii di essere venuto al mondo, e da quel momento non ho creduto più al padre eterno; non capivo perché lui che era il padrone di tutto e di tutti, ed era la bontà indiscussa, avesse permesso di farmi soffrire tanto, perché non trovavo nella mia coscienza una ragione di questo accaduto.
Cominciò così nell’animo mio un lavorìo di domande risposte che mi hanno portato ad una dialettica interna sfociata a non credere più a nulla.
Così mi sono trovato solo con me stesso con tutti i miei problemi. Che fare? Tornare subito in Assisi? Ricominciare a Parigi?
Trovai tutta la forza in me stesso, e decisi di partire per quella città che tanto mi piaceva ma che tanto mi ha anche questa fatto soffrire. Sistemai alla meglio le mie cose, preparai i bagagli e via alla stazione.
[1] Il nome indicato nel manoscritto corrisponde alla cittadina di Palavas-les-Flots. All’epoca in cui viene conosciuta da Maceo Angeli, era una minuscola cittadina balneare alla moda, con poco più di mille residenti, che rappresentava (allora come ora) la naturale spiaggia per i cittadini abbienti di Montpellier, situata invece ad una decina di km dal mare.
Edizione a cura di Francesco Lampone
Il prossimo capitolo del memoriale verrà pubblicato
giovedì 18 novembre 2021:STORIA DI UNA CHITARRA