Il treno si mosse, ed io mi sentivo un essere inutile e vinto, e fu allora che cominciai a sentire l’inutilità di tanta mia lotta.
Il rullìo del treno mi cullò tutta la notte, pur con fermate ogni tanto che a me non dicevano nulla. Arrivammo alle prime ore del giorno a Bardonecchia[1], e lì ci fu una lunga fermata, non so dire per quale ragione. Scesi dal treno per sgranchirmi e cambiai gli ultimi franchi che mi erano rimasti in lire italiane, e via per Torino.
[4q] Arrivai, e la stazione mi fece una brutta impressione, perché era tetra e non bella certamente. La roba che portavo con me era molta, e per cambiare il treno che mi doveva portare a Firenze era un po’ lontano; allora portavo un po’ di cose per una diecina di metri, poi mi ritornavo, e via via con questo sistema portai tutto al treno. Di nuovo tentennìo e rullìo del treno e ore di ansia e di angoscia, perché non vedevo l’ora di arrivare in Assisi:
Firenze, eccoci in mezzo alla burocrazia degli uffici, e finalmente ottenni la restituzione dei quadri, la cosa che mi piaceva riavere.
Di nuovo in treno verso Perugia: man mano aumentava l’ansia di arrivare a casa, anche se nell’inconscio sentivo che qualcosa di nuovo mi attendeva.
[5q] Così arrivammo a Perugia, ma anche lì ci fu una fermata di un’ora che mi sembrò un’eternità. Poi Ponte S. Giovanni e poi Bastia: da lì cominciai a vedere Assisi e mi misi a piangere forte.
Arrivai alla stazione di Assisi; pagato il biglietto dell’autobus mi rimasero cinque sole lire in tasca, era una minuscola moneta d’argento. Ero partito con 800 lire in tasca, nella mente tanti sogni, e tornavo con cinque lire soltanto e tanta delusione.
[6q] L’autobus gentilmente si fermò davanti a casa mia, perché l’autista era amico mio e siccome passava per via Fontebella mi portò lì, perché avevo questo strano bagaglio.
[1] Il rientro nei confini italiani ebbe luogo l’8 novembre 1931. Il soggiorno in Francia durò dunque poco più di cinque mesi.
Edizione a cura di Francesco Lampone
Il prossimo capitolo del memoriale verrà pubblicato
giovedì 30 Dicembre 2021:A CASA