Istintismi
Terni, Bibliomediateca, 20 aprile – 5 maggio 1996;
Foligno, Azienda agraria San Lorenzo, 7 – 9 giugno
Spleto, ex Carceri del Sant’Uffizio, 29 giugno – 14 luglio
Todi, ex Chiesa di San Benedetto, 24 agosto – 5 settembre
Assisi, Rocca maggiore, 25 agosto – 8 settembre
Santa Cristina di Gubbio, Libera Universitá di Alcatraz, 5 – 15 ottobre
Orvieto, Sotterranei etruschi (Il Labirinto), 26 – 27 ottobre
Spello, Palazzo comunale, Sala dell’Editto, 20 dicembre 1996 – 8 gennaio 1997
Perugia, Centro espositivo della Rocca paolina, 28 giugno – 23 luglio
Nella nota introduttiva al volume Paesaggio & Paesaggi. Le immagini della necessitá, si leggono i motivi delle 9 mostre itineranti in Umbria tra l’aprile 1996 e il luglio 1997:
«Claudio Carli, Carlo Dell’Amico, Franco Passalacqua, ai quali si é aggiunto successivamente Luigi Virili, artisti di diversa formazione, interessi e inclinazioni, si sono ritrovati in una idea di viaggio che da poco piú di un anno si é articolata con allestimenti di opere in vari luoghi dell’Umbria … Istintismi come metafora del moto. Dell’andare, di quella spinta che é matrice in ogni esistenza che dá vita e senso alla visione, che non impedisce l’indagine riflessiva ma apre la strada e cammina dentro la visione stessa. Il generale plurale del suffisso non puó che consigliare una lettura ironica dello stesso — l’impossibilitá di ricondurre tali impulsi ad un’unica teoria…»












