21 Luglio 2025

§11 – Breve Nota Biografica

Redazione Assisi Mia
§11 – Breve Nota Biografica

Nicola Anastasio nasce il 20 febbraio 1933 a Ismailia, nel Regno di Egitto, figlio di Salvatore originario di Conca dei Marini, presso Amalfi, di mestiere falegname per la Compagnia del Canale, il quale però morirà precocemente cadendo da una scala in giardino. La madre si chiama Antonietta Di Pino, dello stesso paese. Sono emigrati in Egitto dall’Italia verso il1930. Nicola ha una sorella, Gaetana, più grande di lui di 9 anni.

In Egitto Nicola compie studi regolari, e intanto si avvicina a vari sport. Quelli in cui riesce meglio sono il ping-pong, che lo vede protagonista dei campionati egiziani, e la pallacanestro, in cui eccelle nella squadra del Foyer Paroissial Catholique di Ismailia, riuscendo ad accedere alle selezioni per la nazionale guidata dall’italiano Nello Paratore, anch’egli italo-egiziano. Ha una vita sociale intensa e fra i suoi amici c’è un franco-italiano destinato a una carriera strepitosa nella musica leggera francese, Claude François.

Trova lavoro nella base militare inglese a Suez, ma come molti viene sorpreso, in stretta sequenza, dal colpo di stato repubblicano del 1952 e dall’avvento di Nasser nel 1954. Alla pari di tanti altri italiani decide di tornare in madrepatria nel 1956, anticipando di poco la nazionalizzazione di Suez e la breve guerra conseguente. Insieme al compagno di squadra Totò De Liso cerca un ingaggio nel basket a Roma, e lo trova invece a Udine grazie all’interessamento di Paratore presso il d.s. Tullio Pittini. Il salario è molto modesto, ma si tratta di sopravvivere attendendo una sistemazione più solida presso la base Nato di Aviano.

Nella squadra di Udine ambedue gli italo-egiziani fanno una brillante figura. Il campionato 1956-57 di “serie B” (terzo livello assoluto italiano) si conclude con la promozione in “serie A” (secondo livello assoluto) dopo uno spareggio vincente. La stagione 1957-58 si chiude con il primo posto a pari merito nel girone, ma a vincere lo spareggio per l’accesso al campionato delle “Elette” (primo livello assoluto) è la Reyer Venezia.

La sorella intanto si è sposata con l’assisano Nando Fiorentini, conosciuto in Egitto da prigioniero di guerra, e vive ad Assisi. Quando Nicola viene a trovarla, ogni Natale, gioca qualche partitella alla palestra di Porta Nuova incantando i giocatori della neonata squadra Vigor Rosa. Poi, a inizio 1958, il cognato gli segnala un posto di lavoro presso l’hotel Windsor Savoia; intanto lo hanno chiamato anche da Aviano, ma decide per Assisi e inizia a lavorare al Windsor il 1 aprile 1958 dove resterà ininterrottamente fino alla pensione.

Ad Assisi viene subito integrato nella locale squadra di pallacanestro del Convitto Nazionale, ricevendo una piccola somma per allenare anche la squadra, e con personale sacrificio (ma anche grazie anche alla sensibilità del datore di lavoro, Lullo Stoppini), riesce a coordinare lo sport con l’intensa attività lavorativa. Il campionato 1958-59 si conclude con il passaggio dalla “Promozione” alla terza serie nazionale, allora denominata “serie B” e poi “serie C”, in cui il Convitto militerà ininterrottamente – con Nicola sempre allenatore-giocatore – fino alla stagione 1966-67. Qui cessa la sua attività come allenatore, mentre come giocatore si limiterà a qualche occasionale apparizione, dapprima in prima squadra e poi in “Prima Divisione”, appendendo definitivamente le scarpe al chiodo solo nel 1979 a 46 anni.

Intanto, per il tramite di Giocondo Calderini, ha conosciuto l’assisana Fiorella Beddini, che sposa l’8 dicembre 1962. Il primo figlio, Salvatore, nasce nel 1963. Seguiranno poi Marco nel 1966, e infine Anna, nel 1968.

Al ritiro del Convitto dal basket al termine delle stagione 1974-75 è fra i fondatori del basket Assisi, del quale resterà sempre un dirigente attivissimo, allenando  inoltre varie squadre giovanili e promuovendo convintamente la nascita del settore femminile, del quale sarà anche allenatore giungendo alla “serie C”.

Il pensionamento dal Windsor giunge nel 2002, ma Nicola ha ancora energie da spendere e fino a 2020 gestisce alcune strutture turistiche fra Cannara e Bevagna. Nel frattempo, ha trasferito la residenza sua e della famiglia dal centro storico di Assisi, alla piazzetta dell’Erba, a Santa Maria degli Angeli.

Si spegne ad Assisi il 21.07.2023.

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