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Trimestrale di Cultura, Spettacolo e Turismo

Comfortably numb

Stamani ho litigato con un’amica di Perugia. Mi ha chiamato al telefono per sentire come stavo ma c’è voluto un attimo perché inveisse contro i tedeschi. Chissà perché lo fa sempre con me: io non sono tedesco. Come sempre ci sono cascato: ho preso la loro parte. Già per il semplice fatto che li chiamava ‘cr...

Francesco va a morire

Christiane – Christiane è la mia sposa – mi dice sempre che sono noioso: tutte le volte che si torna a casa, da Foligno o da Perugia, Bettona, Bastia e Castelnuovo, passando sotto il colle le dico quanto è bella Assisi. Non lei: Assisi. Che bella è bella sì, la scusa per farmi perdonare di averla sposata obbli...

Un Assisano a Stoccolma 2

27 MarzoLe videochiamate piano piano si allargano. Nuovi non-millennials non-nativi digitali imparano a rispondere su Messenger. Ieri c’erano pure i parenti di Senigallia, di Bibione. Nello spazio digitale la tavola si allunga all’infinito. Si ricostruiscono alberi genealogici per scoprire parentele dimenticate. N...

Non è assisano ma ci affidiamo ad Ansano…

Se l’uomo medievale affidò ad ex voto, come i gonfaloni contra pestem, il suo ringraziamento a Dio per lo scampato contagio, l’uomo di oggi si è unito alla potente preghiera di uno solo, papa Francesco, per chiedere all’Eterno e alla Madonna la fine della pandemia. Ma poi, in cuor suo, ciascuno di noi invoca o...

ASSISI MIA NUMERO 1/2019

Copertina Numero 1/2019

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I Gonfaloni della peste

In età medievale le pestilenze sono un male endemico, contro il quale la medicina del tempo non ha rimedi e la pietà popolare non può che invocare la misericordia divina. Tra il 1460 e il 1480 il morbo ha particolare recrudescenza, specie negli anni 1464-1468 e 1475-1479 quando numerosi sono i gonfaloni dipinti com...

I due saponi

Tra le vittime della Spagnola, piangiamo ancora la fiducia incondizionata nella scienza, pur guadagnata sul campo durante la seconda metà del secolo decimonono. Quel flagello è ancora considerata la madre di tutte le pandemie. In un articolo apparso nel  2007 sulla prestigiosa rivista "Le Infezioni in Medicina"...

Perugino morto di peste per strada

Perugino morì di peste, morì di peste a Fontignano, Perugino che comanda, la difesa all’invasor. Questa è vera e ho i testimoni. Nel 2004 si fecero in Umbria una serie di mostre su Pietro Perugino, a Perugia, a Marsciano, a Città della Piave, a Torgiano. Ma poi siccome di opere di Pietro in giro per l’Umbri...

La pandemia è occasione per migliorare Assisi

"Chissà domani su che cosa metteremo le mani?...". Comincia così "Futura", una delle canzoni più belle di Lucio Dalla che parla delle incertezze e delle angosce della guerra fredda.  La pandemia non è una guerra, quella la fanno gli uomini. Una pandemia di solito ha origine naturale, magari è una forma di...

La fiorita del Subasio

Tra monti, altopiani e vallate dell’Umbria, numerose sono le fiorite che meritano di essere viste e godute. La più nota di tutte - e giustamente famosa - è quella che avviene ai piani di Castelluccio di Norcia tra l’ultima decade di giugno e la prima di luglio; le Brunette - lunga dorsale che sovrasta la fasci...

Il cammino dei sognatori

Da Sabatier a Fortini: un itinerario storico letterario sotto la Rocca Maggiore. In un turismo culturale sempre alla ricerca di nuovi itinerari e suggestioni, ci sembra interessante proporre un percorso per far scoprire le storie e le parole di quattro personaggi fondamentali della cultura di Assisi del novecento ca...

Il Metule

Chiunque partecipi al nostro Calendimaggio, di qualunque generazione sia, sa cos’è il metule: con la sua cosiddetta “alzata”, e cioè con il suo esultante innalzamento fino a che la punta sia dritta verso il cielo, spesso infatti terminano Scene e Cortei. Certamente però i nativi digitali sanno cos’è, ma ...

I Campanari di Assisi

Che emozione salire sul campanile di San Rufino la prima volta: le scale erano sporchissime di guano di piccione e la salita era dura, non c’erano certo tutte le dotazioni di sicurezza che trovano ora i tanti visitatori del campanile. Si saliva attraverso queste scale sdrucciolevoli la cui sicurezza era rappresentata...

Le frittelle di San Giuseppe

C'è un tempo sospeso tra l'inverno e la primavera, quando il gran freddo è domato e la fioritura attesa. I contadini colgono l'attimo potando gli ulivi. Quei rami recisi sono i primi a bruciare nella notte del Santo Giuseppe. Ovunque si accendono falò, per far brace del verno e dar luce alla vita. Nelle nostre campa...

La Primavera di Piero

‘Primavera di grazie ancora canti/Fanciulli e ciliegie  nel giardino,/Tra ghirlande di passeri affamati/Nati dal cielo al di là dei muri./Il gatto bianco dorme tra le siepi,/Sogna nel sole docili farfalle,/Lucertole verdi e più veloci./ E tu racconti a Chiara la menzogna/Che ti fece nei giorni dolce madre./Conquis...

San Giorgio

L’attuale piazza Santa Chiara segna in età romana e medievale il limite tra città e campagna. Da qui si diramavano tre vie: una scendeva a Moiano, una saliva a San Rufino e una terza, in cui le prime due confluivano, proseguiva verso Spello. L’arco duecentesco che delimita le mura della città di Francesco e C...

Chiedilo all’Imperatore

Cosa mi dici se ti dico Primavera? Mi dici viole? Mi parli di amore? Cogli fiori bianchi dei ciliegi? Fiori rosa fiori di pesco? Dove mi porti se sorride Primavera? Fai uno sbadiglio? A zonzo per le vie della città? O in un prato fiorito a guardar rondini? Nel bosco in cerca di asparagi? Sdraiati sul divano di casa ve...

La rana bollita e Airbnb

A fuoco lento un pentolone d’acqua sui fornelli. Una rana ci si rilassa dentro beata. L’acqua, prima tiepida, diventa presto molto calda. È meno piacevole adesso, sarebbe ora di uscire. Ma la rana è nel torpore e si adatta senza farsi troppi problemi. Poco dopo la temperatura diventa così insopportabile da non l...

Mutazioni

È trascorso qualche decennio ormai da quando mi accadde un episodio che, a quel tempo, mi parve curioso. Lavoravo fuori ed avevo conosciuto da poco una persona, un collega  simpatico e colto, nato e cresciuto in pianura padana. La simpatia fu reciproca e, come è d’uso in questi casi, altrettanto reciproca fu la vo...

Appello all’Amministrazione Comunale: chiudete il traffico nel Centro Storico

Non è più tollerabile che il centro storico di Assisi sia ancora invaso dalle automobili, non è decoroso vedere le principali piazze della città trasformate in aree di parcheggio. Grazie ai giovani il tema della tutela del Pianeta, sta assumendo posizione di rilievo nel dibattito politico mondiale. I nostri figl...